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Ufficio Stampa Frates: "obiettivo raggiunto. Ora si alza l'asticella" 6 marzo 2010 - In sala stampa un raggiante coach Frates commenta così la vittoria dei suoi ragazzi: "abbiamo tagliato il traguardo dei 26 punti, quelli necessari per la salvezza. Abbiamo fatto una grande gara, abbiamo rinnovato il record portandolo a 7 vittorie di fila, ora ci aspetta una settimana in cui possiamo caricare in vista di una partita facile come quella con Napoli, che comunque andrà affrontata con la giusta mentalità. D'ora in poi giocheremo sgombri, senza pressione, ma fino alla fine vogliamo impegnarci perchè ora l'asticella si alza e puntiamo a fare il meglio possibile".
Il coach della Sutor analizza poi dettagliatamente la partita di stasera: "era una gara difficile da giocare, contro una squadra in crescita. Noi comunque non abbiamo giocato bene come a Varese, ma sapevamo che oggi sarebbe stata più dura. A rimbalzo abbiamo sofferto e ci hanno messo in difficoltà grazie alla fisicità e ad un Neal straordinario che non riuscivamo a fermare. L'unica è stata mettergli pressione con Cinciarini. E questa è stata la chiave perchè ha permesso anche a Maestranzi di giocare da guardia e di essere decisivo".
Infine una lode al gruppo da parte dell'allenatore: "stasera Marquinhos non è stato lo stesso di Varese nonostante da lui mi aspettassi un dominio su Rivers che è più piccolo. Così non è stato ma il bello di questa squadra è che trova sempre nuovi protagonisti, come stasera Cinciarini. Siamo stati bravi dopo una settimana difficile fisicamente, ma tutti si impegnano, ed è bellissimo allenarli".
Molto deluso invece coach Repesa, che si unisce comunque a Frates nel lodare i vincitori: "complimenti a loro, hanno meritato. Sono una squadra equilibrata, ordinata, che gioca benissimo. Non c'è un giocatore che va fuori dagli schemi. Bravi davvero".
Poi però il coach biancoverde si sfoga sui motivi della sconfitta: "non si può giocare solo a metà-campo. Abbiamo tirato bene e dominato sotto canestro. Ma in difesa siamo stati pessimi, soprattutto sui loro esterni. Anche in attacco abbiamo fatto qualche errore: è inammissibile giocare con così poca pazienza fuori casa. E la gioventù della squadra non può essere una scusa, perchè ho visto tutti fare errori. Per i playoff resta tutto aperto, ma se giochiamo come stasera preferisco non arrivarci".
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