1 marzo 2010 - Si è fermato il campionato per lasciare spazio alle Final8
di Coppa Italia. Non si ferma però la Rubrica di Trisciani che torna puntuale
come ogni settimana.
Claudio, oggi cominciamo diversamente. Ti faccio io una
domanda: hai letto l’articolo di SuperBasket dedicato alla Sutor nel quale si
elogia il comportamento della nostra squadra ma si parla di Marquinhos che secondo loro non
starebbe maturando come ci si aspettava?
Ho letto ed ammetto di averti pensato conoscendo l’ammirazione
ed il bene che hai sempre dichiarato per Marcus.
In questo caso però il fatto di voler bene al giocatore non
c’entra assolutamente niente. Parlo esclusivamente di questioni tecniche e non
sentimentali. Non mi trovo d’accordo con quello che viene scritto perché ritengo
che Marcus abbia fatto e stia facendo dei grossi miglioramenti. Le sue percentuali
al tiro non sono quelle di inizio stagione ma il suo apporto alla squadra è
aumentato enormemente. La concentrazione e l’intensità che sta dimostrando in
fase difensiva sono segno di una lenta ma progressiva maturazione. Da ex
giocatore mi auguro che Marcus non si lasci demoralizzare da certe
considerazioni ma anzi siano per lui uno stimolo a dimostrare il contrario. Sono
convinto che continuando a giocare in questo modo diventerà determinante in
questo finale di stagione consentendoci di fare un ulteriore salto di qualità.
Io punto su di lui.
Dato che stiamo parlando di singoli ti chiedo allora anche
un tuo commento sul prolungamento del contratto di Daniele Cavaliero che si è
legato alla Sutor fino al 2012.
Ovviamente sono estremamente contento, anche perché è una
scelta del tutto coerente con il progetto che proprietà e dirigenza hanno
intrapreso ad inizio anno. Penso che un giocatore con le caratteristiche
anagrafiche, tecniche e caratteriali di Daniele incarni a pieno ciò che la
società vuole costruire.
In settimana si sono svolte le Final8. Il sorteggio ci aveva
messo di fronte subito alla squadra più forte ma come il nostro coach ed i
nostri ragazzi avevano promesso abbiamo venduto cara la pelle.
Esatto. Abbiamo fatto il nostro dovere e non siamo
assolutamente partiti sconfitti come molti potevano pensare. Torniamo a casa
con i complimenti degli addetti ai lavori che in questi casi non servono ad
andare avanti ma sono la testimonianza di come questa Sutor stia veramente facendo
bene. Siamo sicuramente stati penalizzati da alcune decisioni arbitrali che
definisco discutibili ma Siena è la squadra più forte
ed ha meritato di vincere.
Essendo tu un montegranarese doc voglio sapere la tua idea sulla
maglia indossata dalla Sigma ad Avellino. Oltre a presentare una nuova colorazione, per l’occasione erano state inserite 4 stelle per
celebrare le partecipazioni della Sutor, il logo della Camera di Commercio di
Fermo e la dicitura “Montegranaro Capitale Europea della Calzatura”.
L’ho trovata davvero molto bella. Le stelle, il logo della
Camera di Commercio ed il riferimento diretto a Montegranaro non possono che
riempire me, i miei concittadini e tutti gli abitanti del nostro territorio di
orgoglio. Anche dal punto di vista estetico mi ha piacevolmente colpito. Mi
avrebbe fatto molto piacere se ci fosse stata la possibilità di indossarla di
nuovo. Siena non ha voluto. Peccato.
Domenica torna il campionato. Si dovrà andare a Varese,
squadra con la quale nel girone di andata disputammo una prestazione
decisamente non alla nostra altezza.
Nel girone di andata la Sutor giocò male, non
possiamo nasconderlo. Da allora però molte cose sono cambiate e forse anche con
quella prestazione si evidenziarono varie problematiche che staff tecnico e
squadra sono stati bravi ad affrontare e superare. Sappiamo benissimo che
andare a giocare a Varese non è facile: il loro è un campo molto ostico.
Confido però nel senso di rivalsa dei nostri ragazzi che avranno sicuramente
una grande voglia di cancellare la sconfitta, per loro e per i tifosi. Quindi
apprestiamoci a vivere una gara molto intensa sperando che la Sutor riesca a
regalarci un’altra gioia.