Si chiude in gara 3 il cammino playoff della Sutor Basket Montegranaro, sconfitta alla Bombonera da Urbania con il punteggio di 60-70. Una gara combattuta, giocata a tratti con buona intensità dai gialloblù, ma decisa negli episodi finali, dove gli ospiti hanno trovato maggiore lucidità e concretezza.
L’avvio è positivo per la Sutor, che parte con buon approccio e riesce a costruire buone soluzioni, salvo poi pagare nel corso della partita una scarsa precisione al tiro, anche su conclusioni aperte e vicino a canestro. Errori che, con il passare dei minuti, hanno inciso anche dal punto di vista mentale, togliendo fiducia e continuità all’attacco.
Nonostante le difficoltà, Montegranaro è rimasta a lungo agganciata alla partita, trovando anche il vantaggio nel quarto periodo. Nel momento decisivo, però, un errore sotto canestro e due canestri facili concessi hanno ribaltato nuovamente l’inerzia della gara, indirizzandola definitivamente nelle mani di Urbania.
Nel post partita, coach Luca Di Chiara ha riconosciuto i meriti degli avversari:
“Urbania ha meritato, vincendo qui gara tre ha dimostrato di avere una forte identità di squadra e un’impronta difensiva ben definita, perciò complimenti a loro per il passaggio del turno.”
Il tecnico ha poi analizzato i momenti chiave della gara:
“Dopo un buon avvio abbiamo sbagliato molti tiri aperti, anche da sotto, e questo ci ha innervosito. Nonostante tutto eravamo riusciti a rimanere agganciati e poi ad andare avanti nel quarto quarto, ma un errore da sotto e due loro canestri facili hanno ribaltato l’inerzia e lì ci è mancata la lucidità necessaria per riaprirla.”
Di Chiara ha voluto poi allargare lo sguardo oltre la singola partita, invitando a una riflessione più ampia:
“Abbiamo perso e in questi casi si tende a buttare via tutto, ma a mio giudizio ci sono cose buone da cui ripartire. Bisogna resistere alla tentazione di dire che sia tutto sbagliato, perché la cosa migliore è programmare.”
Infine, un’assunzione di responsabilità e un pensiero al percorso della squadra:
“Sono l’allenatore e ho delle responsabilità, abbiamo commesso degli errori e quando te ne accorgi provi a rimediare. Tutti oggi sono delusi, è normale, ma credo sia doveroso fare i complimenti a questo gruppo che ha sempre provato a gettare il cuore oltre le difficoltà, soprattutto in casa dove siamo stati aiutati tanto dal nostro pubblico.”
Si chiude così la stagione della Sutor Basket Montegranaro, tra amarezza per l’eliminazione e la consapevolezza di aver costruito, nel corso dell’anno, una base solida da cui ripartire. 💛💙



